Roma, 14 giugno 2019 - “Il disegno di legge con disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell’acquacoltura con metodo biologico rappresenta un importante passo avanti nel definire le regole del comparto della produzione biologica in Italia”.

“Il pesce azzurro, l’oro blu della pesca professionale dell’Alto Adriatico, rischia un ulteriore giro di vite per ridurre lo sforzo di pesca con misure di gestione ancora più restrittive. Da quest’anno e fino al 2021 raddoppiati i mesi di fermo pesca, che diventano così due, con una riduzione progressiva delle catture del 5% ogni anno e con una importante chiusura della fascia costiera. Nonostante tutti gli sforzi chiesti ai nostri pescatori per tutelare la risorsa, si prefigurano a livello europeo ulteriori interventi che penalizzano imprese e lavoratori del settore”.