“Il pesce azzurro, l’oro blu della pesca professionale dell’Alto Adriatico, rischia un ulteriore giro di vite per ridurre lo sforzo di pesca con misure di gestione ancora più restrittive. Da quest’anno e fino al 2021 raddoppiati i mesi di fermo pesca, che diventano così due, con una riduzione progressiva delle catture del 5% ogni anno e con una importante chiusura della fascia costiera. Nonostante tutti gli sforzi chiesti ai nostri pescatori per tutelare la risorsa, si prefigurano a livello europeo ulteriori interventi che penalizzano imprese e lavoratori del settore”.