corte ue, calzolari (alleanza cooperative), “dalla sentenza semaforo rosso a denominazioni ingannevoli”

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Roma, 14 giugno 2017 – “La sentenza della corte Ue, negando l’utilizzo del termine latte per i prodotti di natura vegetale, sancisce una volta per tutte come le bevande alla soia o il burro di tofu sono cosa diversa dal latte”. Così il Coordinatore del settore lattiero-caseario dell’Alleanza delle cooperative Gianpiero Calzolari commenta la notizia della decisione della Corte di Giustizia della Ue che, esprimendosi su un caso tedesco, ha ribadito che, come da regolamenti comunitari, l’utilizzo della denominazione “latte” debba essere riservato solo ai prodotti di origine animale.

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