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Roma, 1 luglio 2019 In queste ore l’Avvocatura Generale dello Stato, rispondendo ad un quesito del Sottosegretario di Stato al Mipaaft, on. Franco Manzato, ha confermato con un proprio parere che le concessioni demaniali per pesca e acquacoltura beneficiano della proroga di quindici anni stabilita dal comma 682 della legge di bilancio.

Richiesta di autorizzazione in via sperimentale alla pesca della specie sardina e sardinella con sciabica da natante e rete a circuizione senza chiusura, in deroga alla distanza minima dalla costa e della dimensione minima della maglia della rete, nei Compartimenti marittimi ricadenti nelle regioni Liguria, Toscana, Campania, Calabria, Sicilia e Puglia - GSA 9 - 10 -16 - 18 e 19.

“Il pesce azzurro, l’oro blu della pesca professionale dell’Alto Adriatico, rischia un ulteriore giro di vite per ridurre lo sforzo di pesca con misure di gestione ancora più restrittive. Da quest’anno e fino al 2021 raddoppiati i mesi di fermo pesca, che diventano così due, con una riduzione progressiva delle catture del 5% ogni anno e con una importante chiusura della fascia costiera. Nonostante tutti gli sforzi chiesti ai nostri pescatori per tutelare la risorsa, si prefigurano a livello europeo ulteriori interventi che penalizzano imprese e lavoratori del settore”.