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19 aprile 2018 – “Oggi l’agricoltura di precisione è adottata solo sull’1% della superficie agricola complessiva del Paese. Non teniamo il passo con gli Usa, che ne è il maggiore utilizzatore, ma anche di altri paesi europei come Germania e Francia. Occorre lavorare insieme per incentivare l’agricoltura di precisione, affrontandola in un’ottica di aggregazione, stimolando anche la politica a stanziare fondi specifici per la sua implementazione, al fine di raggiungere l’obiettivo che il Ministero si è dato nelle Linee guide per lo sviluppo dell’agricoltura di precisione del 2016, ossia di arrivare al 10% della superficie agricola”.

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Roma, 19 aprile 2018 – “Le cooperative agricole che indicavano l'origine italiana della materia prima sui loro prodotti in maniera volontaria ancor prima della emanazione dei decreti ministeriali, continueranno a rispettare le disposizioni nazionali sull'origine, per valorizzare il prodotto dei loro soci e per rispondere alle esigenze di trasparenza dei consumatori”.

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Verona, 17 aprile 2018 – Il Canada si conferma come il quinto mercato di esportazione per il vino italiano, dopo Stati Uniti, Germania, Regno Unito e Svizzera. Nel 2017, sulla base delle ultime rilevazioni Ismea, le vendite complessive hanno raggiunto i 333 milioni di euro, con una crescita del 9% in volume rispetto al 2016.

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Verona, 16 aprile 2018 - “Nell’ambito dell’universo dei cosiddetti vini “green”, è la presenza o meno di una certificazione l’elemento a cui a mio avviso va dato più valore. Occorre sempre prestare attenzione se una produzione vitivinicola è certificata sulla base di parametri e di controlli ben identificati, o se si fonda su impegni volontari e sul rispetto di standard auto-definiti dichiarati singolarmente dai produttori”.

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Verona, 15 aprile 2018 - Per i vini italiani le esportazioni si spingono sempre più verso l’Oriente con una crescita a due cifre e buone prospettive di ulteriore espansione a cominciare dalla Russia, dove il nostro export ha registrato un +43% in volume, passando dai 77 milioni di euro di fatturato del 2016 ai 111 del 2017. Stabili, invece, mercati come il Regno Unito, la Germania e gli stessi Stati Uniti.

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